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UNICEF - per ogni bambino sperduto

Oggi, come ogni giorno, moriranno nel mondo 7.000 neonati per cause prevenibili e curabili.

Questo significa che mentre stai leggendo, una mamma sta soffrendo per la perdita del suo bambino. Il dolore per queste perdite è inimmaginabile. Ma si può prevenire. E tu puoi contribuire a farlo.

Le soluzioni si chiamano: personale ostetrico qualificato durante il parto, presidi sanitari puliti, allattamento nelle prime ore di vita e buona nutrizione delle madri. Noi lavoriamo ogni giorno per garantire tutto questo.

Aggiungi la tua voce a quella di decine di migliaia di persone in tutto il mondo per chiedere ai Ministri della Salute riuniti nell'Assemblea Mondiale della Sanità il prossimo 21-26 maggio di impegnarsi con azioni concrete per porre fine alla tragedia di 7.000 neonati che muoiono nel loro primo mese di vita.

Fatti sentire. Chiedi che ogni mamma e al suo neonato vengano assicurate cure sanitarie accessibili e di qualità.

Perchè "Ogni bambino è VITA".

Secondo il nuovo rapporto dell’UNICEF “Ogni bambino è vita”, il tasso di mortalità neonatale a livello mondiale rimane allarmante, in particolare nei paesi più poveri del mondo dove la stima è di 27 morti su 1.000 nati. Nei paesi ad alto reddito, invece, quel tasso è di 3 su 1.000. I neonati dei luoghi a più alto rischio per la nascita hanno una probabilità oltre 50 volte maggiore di morire rispetto a quelli nati nei paesi più sicuri.

Il rapporto sottolinea inoltre che 8 dei 10 luoghi più pericolosi per nascere si trovano in Africa Subsahariana, dove le donne in gravidanza hanno probabilità molto inferiori di ricevere assistenza durante il parto a causa di povertà, conflitti e istituzioni deboli. Se ogni paese portasse il suo tasso di mortalità neonatale alla media dei paesi ad alto reddito entro il 2030, potrebbero essere salvate 16 milioni di vite.

Con la campagna globale a #EveryChildAlive, l’UNICEF lancia un appello urgente ai governi, ai fornitori di servizi sanitari, ai donatori, al settore privato, alle famiglie e alle imprese per assicurare la sopravvivenza in vita ogni bambino:

  • Assumendo, formando, mantenendo e gestendo un numero sufficiente di medici, infermieri e personale ostetrico con competenza nell’assistenza alla maternità e ai neonati;
  • Garantendo strutture sanitarie pulite ed efficienti, fornite di acqua, sapone ed elettricità, alla portata di ogni mamma e bambino;
  • Rendendo prioritario fornire a ogni mamma e bambino i farmaci salvavita e gli strumenti necessari per iniziare la vita in salute;
  • Sollecitando le ragazze adolescenti, le madri e le famiglie a chiedere e ricevere cure di qualità.